Gli acquisti della vergogna di Luglio

Eccoci anche con la calura a disquisire di nefandezze nerdose, questo mese la fa da padrone il mai dimenticato Sega Megadrive, ma non solo! Ci sono delle chicche…

Non so spiegare perché (ma come spieghi l’accumulo di oggetti anni ‘80/‘90 a chi non è affetto da questa malattia!?), ma mi è venuta voglia di avere una mini collezione di cartucce del Megadrive. Fanno la loro porca figura su una mensola, quindi ho setacciato la baia ed ho trovato quanto segue a prezzi da OK il prezzo è giusto!

Altered Beast
Sonic 2
Paperboy
Strider

Altered Beast era davvero famoso ai tempi, in sala giochi spopolava ed a me faceva pure impressione vista l’atmosfera un po’ splatter che buttava su schermo. Per capirci era addirittura incluso nel bundle della GIochi preziosi con la console. Strider lo avevo, ma nel corso degli anni credo di averlo venduto assieme alla console per passare alla Playstation o a un sistema superiore…

Ho trovato anche un titolo che fece capire ai tempi di cosa fosse capace la qui citata più volte PsVita: Gravity Rush. Ne esiste una versione remastered per la sorella maggiore PS4. Mai giocata, pare sia un bel gioco.

Gravity Rush per PSvita

Ho recuperato dal mio spaccino di fiducia uno Zodac in buone condizioni. Non l’ho mai avuto da bambino, principalmente perché nessuno ha mai capito se Zodac fosse buono o cattivo causa piedini da “cattivo”, (chi è vecchio come me sa di cosa stiamo parlando). La cosa generava in me una certa confusione e non lo chiesi mai ai genitori. Per essere politicamente corrott… ehm! Corretti ci si limita a definirlo neutrale e va bene così!

Il neutrale Zodac

Cosa c’è di più anni ‘80 dei LaserDiscs? Beh! The Terminator versione giapponese in LaserDisc che diamine! Era al negozio delle cianfrusaglie usate qui in zona… mi ha detto “vieni con me se vuoi vivere” ed io l’ho accattato! Non ho un lettore LD, ma è comunque un bell’oggetto no? La copertina con sto rosso spacca!

Taamineetaa.

Per questo mese è tutto! Io direi che ci prendiamo una pausa estiva per il mese di Agosto e ci rivediamo a Settembre, come quando ci rimandavano di matematica alle superiori! 🤭 ciriciao gente!

Gli acquisti della vergogna di Giugno

Mese abbastanza ricco questo Giugno, nonostante tutto sono riuscito a recuperare un bel bottino tra negozietti e baia virtuale, vediamo nello specifico cosa ho tirato su nella rete:

Tre armi della serie “Sectaurs” del 1985. La spada è mangiucchiata…qualche bambino all’epoca deve aver gradito molto la pietanza e ci ha affondato i dentini! I Sectaurs sono rari, quasi nessuno se li ricorda in Italia mi sa, però questo non vuol dire che fosse una linea di scarsa qualità. Il loro declino prematuro è stato dettato da antagonisti troppo forti (qualcuno ha detto HE-MAN?) By the way … molti dei personaggi che ho non hanno le armi e quindi.. per pochi euro ne ho recuperate tre!

Passiamo ai cartoni animati. Chi si ricorda quel bellissimo cartone Disney uscito nel 1994 chiamato Gargoyles? all’epoca ero veramente preso da AD&D etc quindi qualsiasi cosa avesse una tematica anche lontanamente Fantasy era pane per i miei denti. C’è da dire che questo cartone era anche ben fatto e la trama non era assolutamente male! la voce italiana del protagonista “Golia” era del doppiatore Alessandro Rossi ed era veramente una bomba! profondissima e potente si prestava alla grande al ruolo del capo carismatico.

Torniamo a parlare di film per PSP con un bel titolo che ho trovato sulla baia in 🇬🇧 UK: “Transformers The Movie” del 1986. Strano, ma vero, non ho mai visto questo lungometraggio. Pare sia una pietra miliare della saga dei veicoli trasformabili che tanto ci hanno fatto sognare da bambini, vedremo …

Transformers the movie.

Altra serie di non troppo successo, Captain Power. Ogni tanto ne parlo. Mi ricordo che la davano su Odeon Tv se non erro, andavo alle medie … piaceva solo a me ed al mio amico Fabio all’epoca. Ne parlavamo il giorno dopo aver visto l’episodio quotidiano: “hai visto che figata gli effetti virtuali?” dicevamo esaltati, quando ancora la parola virtuale nelle nostre menti era sinonimo di futuro prossimo e fantastico. La serie fu un flop pazzesco. Siamo nel 2020 e la realtà virtuale come ce la sparava il buon Capitano ancora deve arrivare. Aspettiamo …
Il terribile Lord Dread con jetpack e spada

Qualche riga più in alto si parlava dei Sectaurs, ecco qui il mitico Mantys con compagno. Ogni personaggino dei set “economici” veniva accompagnato da una fida creatura, la quale sfoggiava un’abilità unica. Nel caso di Graplor, questo il nome del mostrillo, un rampino riavvolgibile.

Ho recuperato anche una copia di Super Hang-on, celebre gioco di corse motociclistiche uscito un pò dappertutto. Qui la versione per SEGA Megadrive. In salagiochi il cabinato aveva il manubrio della moto, spettacolo!

Super hang-on per Megadrive

Chiudo con la serie completa di Captain Power datata 1987 in DVD. Unico esemplare trovato in Amazzonia crucca, fortunatamente c’è anche la lingua di Albione … ne parleremo! Vi saluto e vi do appuntamento al prossimo mese: “power-on!”.

Playmobil 70459: Doc & Marty due parole

Playmobil ci aveva stupito qualche anno fa tirando fuori una linea dedicata al mitico film Ghostbusters del 1984, (il mio film preferito in assoluto!) quindi quando ho letto di un paio di set dedicati al mio secondo film preferito non ho esitato un istante ed ho effettuato il preorder. Quale film dite? ma Ritorno al Futuro ovviamente!!!! Il primo set è piccolino, 8 euro. comprende due personaggi Playmobil che raffiguranto Doc & Marty in una veste diversa da quella presente nel set principale. Agevoliamo un paio di foto esemplificative:

Il miniset nella sua scatola

Marty Mcfly è vestito come nella scena del ballo “incanto sotto il mare”, la festa dove i suoi genitori si sono conosciuti e baciati per la prima volta. Sta a lui far si che questo accada evitando così una modifica della linea temporale che significherebbe per lui non essere mai esistito nel “suo” futuro. Ovviamente ce la farà suonando sul palco la chitarra elettrica assieme alla band della festa e ispirando niente meno che “Chuck Berry” con una versione indemoniata di “Johnny be good”.

Invece “Doc” lo troviamo vestito come nel finale del film quando imbriglia l’energia del fulmine che colpí l’orologio della torre nel 1954 (vado a memoria potrei sbagliare anno) nella macchina del tempo e rimanda Marty indietro nel… futuro, ovvero il presente per noialtri e per il protagonista.

Carino il dettaglio sul retro del volantino dove si legge il numero di telefono che la fidanzatina di Marty gli lascia assieme al messaggio “i love you ”.

Ho anche fatto un video veloce dell’unboxing, lo trovate qui:

Playmobil Marty & Doc

 

 

Gli acquisti della vergogna di Maggio

 

La speranza era quella di ritrovarsi con questo post in un periodo più “leggero” e forse per certi versi è così, non saprei… sicuramente un qualche miglioramento c’è stato ed i negozi iniziano, con qualche preoccupazione, a riaprire… senza abbandonare la consolidata abitudine di comprare online, ne ho approfittato per andare a vedere anche alcuni negozi fisici in città e qualcosa ho rimediato….

Partiamo con un gioco della ormai quasi “vecchia” generazione di consoles: Man of Medan per Playstation 4. Trattasi di un titolo appartenente al filone “storia interattiva” o almeno, io li definisco così! Titoli come “beyond two souls” o “Until Dawn” ne sono esempi lampanti. In genere molto pompati graficamente, vantano trame da film, finali multipli a discapito della libertà di movimento. Il gioco si sviluppa su binari funzionali al dipanarsi della trama e penso, pur non avendolo ancora giocato, che l’uomo di Medan non faccia eccezione. (aggiornamento dopo averlo finito: noioso. Storia abbastanza banale, non fa venir voglia di vedere i finali alternativi. Non lo consiglio).

Si parlava il mese scorso della sfortunata PSVita, console portatile della Sony. Nel primo giorno post lockdown ho fatto un giro in un negozio dell’usato qui in zona ed ho recuperato ad un prezzo decente tre titoli per questa piattaforma:

Soprattutto Borderlands 2 vanta recensioni discrete considerato la console su cui riesce a girare e mi incuriosisce parecchio, anche se l’ho già giocato sulla PS3 ai tempi e non penso di rigiocarlo ancora. Mero ammucchiare roba.

Da un venditore sulla baia ho trovato dei supporti per console portatile tipo il GameBoy o la PSP. Sembravano più carini in foto, ma costano poco quindi non mi lamento più di tanto… pensavo di usarli per esporre un paio di queste consoles che ho sprovviste di scatola.

Qui vedete quello per GameBoy Color.

E finiamo con del giocattolame vintage: il generale Spidrax dritto dal 1985! Purtroppo loose e senza cavalcatura ed alcune armi, ma dato che praticamente questa linea di giocattoli non la conosce nessuno, non se ne trovano molti esemplari. Io ho dei bellissimi ricordi del me bambino che sbavava nel negozio di giocattoli davanti alle scatole con pupazzo/cavalcatura dei set più costosi, non si era mai visto nulla di simile ai tempi, ma la linea ebbe vita breve: un solo anno! Non mi stupisco quindi che nessuno o quasi se la ricordi!

Dal 1985: General Spidrax! Serie: Sectaurs.

Chiudiamo con una chicca: una VHS di un filmaccio del 1987, ovvero: “i dominatori dell’universo” con Dolph Lundgren nei panni di HE-MAN! È un periodo che le vecchie e dimenticate videocassette mi fanno venire tanta nostalgia… mi ricordano pomeriggi con i compagni di scuola a spulciare gli scaffali impolverati delle videoteche alla ricerca di qualcosa da vedere… erano anni diversi in cui ci si sapeva ancora meravigliare e stupire.

Beh direi mese abbastanza ricco tutto sommato no? Alla prossima!

Gli acquisti della vergogna di Aprile

Che mese ragazzi! Tremendo! penso che nessuno di noi potesse immaginare una situazione come quella che stiamo vivendo… chiusi in casa, o quasi, a fare la coda mascherati davanti ai supermercati guardando con sospetto le altre persone… in ogni caso, sebbene notevolmente ridotta, la voglia di collezionare non si è spenta ed un paio di cose sono saltate fuori anche sto mese!

Quantum Break per Xbox One. Credo sia una delle poche esclusive di questa incompresa console della generazione che volge al termine. Ne ho letto bene e cito da Wikipedia: “un ibrido tra videogioco action e serie TV”… intrigante!

Poi il team di sviluppo è quello che anni fa diede i natali a Max Payne, la Remedy Ent. quindi mica noccioline! Vedremo… preso a meno di dieci sacchi sulla baia usato. Ci sta.

Invece un attimo prima che scoppiasse il delirio di questo maledetto virus avevo “osato” prendere sulla baia direttamente da un venditore nipponico una PSVita neon orange. Arrivata è arrivata, anche integra, tutto sommato in fretta pure, ma la dogana non l’ho scampata e quindi non posso dire di averla pagata poco. C’è da dire che qui da noi in Europa questa portatile di casa Sony non ha avuto successo e quindi è stata vista solo nera e bianca, mentre in Giappone ne sono uscite molte colorazioni una più ganza dell’altra. Quindi colorata o la prendi dal paese delle meraviglie o ciccia. Ho scelto arancione fluo, faceva molto fine anni ottanta inizio novanta! Prima di agevolare due foto della stessa, vi butto lì il fatto che ce ne sia una versione col fronte bianco ed il retro pink che mi garba muchissimo! Magari in futuro chissà… ah! La PSVita era una console fighissima, veramente futuristica e tremendamente sfortunata, ma se volete capire di cosa era capace cercate sul tubo filmati di “Uncharted l’abisso d’oro “.

Per questo mese è andata così! Questo fine settimana doveva tenersi allo spazio Mil di Milano un’edizione della fiera Coinup italia, magari c’è non lo so, ma tanto non potrei andare in Lombardia viste le restrizioni 😢 fuck! Ne sarebbe venuto fuori un nell’articolo peccato!

Io spero vivamente che quando scriverò gli acquisti della vergogna di Maggio l’animo di noi tutti sia meno ammorbato e più sereno. Alla prossima!

Gli acquisti della vergogna di Marzo

Questo post avevo iniziato a scriverlo giorni fa, molti giorni fa, prima che ci ritrovassimo in questa situazione tremenda dovuta al diffondersi di questo maledetto virus. Bisogna trovare qualcosa da fare in casa dicono, ma come si fa? La testa è altrove ed alla vergogna che caratterizza questa mia rubrica normalmente dovuta al fatto di comprare “fesserie” in età adulta, si sostituisce ora una vergogna cupa e pesante per “osare” anche solo pensare a cose così frivole in un momento tanto delicato.

Ma se posso anche per caso, farvi passare qualche minuto più leggero allora vale la pena scrivere e provarci, giusto? Allora vediamo gli acquisti di questo mese, per forza di cose ridotti, ma puntuali come ogni mese! Riprendiamo da dove avevo iniziato quindi, alcune settimane fa, quando tutto scorreva monotono senza che gli dessimo il giusto valore:

Eh si lo so! Sono ripetitivo, ma che ci posso fare? La prima portatile di casa Sony è forse la piattaforma retro assieme alla Ps2 più economica da collezionare e quindi ogni mese è facile un paio di titoli o UMD finiscano nella lista:

Heavy Metal: Film di animazione fantasy futuristico prodotto da niente popó di meno che Ivan Reitman nel 1981. Incredibile, ma vero, non ho mai visto questo film!

Mi deve ancora arrivare, in sto periodo è comprensibile, un pezzo da novanta del cinema anni ottanta lol .. Parliamo di Grosso guaio a Chinatown del 1986. Se non lo avete visto non vivete sulla Terra!

Ed infine, si questo mese finisce già qui ahimè, una PSP loose azzurra con tanto di fotocamera. Devo documentarmi sull’utilizzo di questo accessorio perché davvero non so a cosa servisse, forse a scattare foto? In quegli anni i cellulari muovevano (da noi) i primi passi in ambito fotografico.

È tutto! Speriamo di poterci risentire negli acquisti della vergogna di Aprile con l’animo più leggero e meno paura in corpo. Un abbraccio.

Gli acquisti della vergogna di Febbraio

Ormai son dentro alla collezione PSP con tre piedi su due, inutile negarlo!

Quindi ecco una copia di Blood Bowl ancora sigillata.

Ed una copia anch’essa sigillata di Patapon 3 classe 2011 (ovviamente pagata a meno di un terzo del prezzo indicato).

Ho recuperato anche due Masters vintage: uno dei miei preferiti “Webstor” e l’orrido “Mantenna”. Incompleti. (Di Webstorn ho da qualche parte le armi del mio di quando ero bambino).

Ed infine ho anche preso un Gi Joe: Storm shadow V3 del 1988.

Ho fatto un salto a Barcellona per il weekend e mi sono ritrovato nel caotico Mercat Dels Encants, recuperando nel marasma di cianfrusaglie un GameBoy color trasparente a 23€ una cartuccia di Tetris e due titoli PSP (presto le foto) per altri 8€:

Gli acquisti della vergogna di Gennaio

Primo post di acquisti nerdosi del 2020! Wow 2020!!! Ma ci pensate? Siamo nel futuro immaginario di molti film di fantascienza degli anni ottanta eeeeh? No! Le macchine ancora non volano, i replicanti non ci sono, ma vabbè…

Vediamo quali caz.. ehm!! Robe interessanti ho recuperato sto mese 🥳

Qualche titolo per la mia raccolta di giochi PSP (sistema decisamente abbordabile per il momento e ricco di chicche):

Warhammer 40K command squad. Strategico ambientato nell’universo futuristico di Warhammer, chi non lo conosce non ha vissuto sulla Terra!

Ho rimediato veramente a pochissimo un titolo per la PS2 ed uno per la 360:

In questi giorni sto leggendo in rete alcune top ten degli indimenticabili per ps2 e mi sto rendendo conto di non conoscere una fetta bella grande delle produzioni per questa piattaforma.

Avevo giocato abbastanza ad Alan Wake all’epoca, ma senza portarlo a termine. Ricordo una storia interessante e una certa ripetitività.

Direi basta.. non moltissimo a sto giro.

Gli acquisti della vergogna di Dicembre

Mese abbastanza ghiotto quello di Dicembre, anche grazie ad un paio di fiere tenutesi qui in zona.

Per davvero pochi spicci ho recuperato due titoli per PS2. La saga di Max Payne è uscita un po’ su ogni piattaforma, PC, XBOX, Play etc… personalmente il secondo capitolo è quello mi è piaciuto di più, forse anche per la storia pseudo amorosa con Mona Sax. Bullet time per tutti!

Virtua Fighter 4 è l’ennesimo capitolo dedicato alla omonima saga che sconvolse noi giocatori nel lontano 1993 sbattendoci in faccia 3D e poligoni assieme ad un tecnicismo mai visto prima di allora.

Ah! Ho recuperato anche una PS2 silver al bellissimo evento “Coinup Italia” tenutosi a Milano. Piacevole sorpresa: dentro alla console c’era inserito il dvd di gran theft auto vice city!

Ed infine ho rimediato due veicoli della serie Gi JOE, rispettivamente Snow Cat e pilota, classe 1986…

… e polar battle bear classe 1983!!! Questo giocattolo ha ben 36 anni pensate…

Alla fiera Coinup di Milano (poi scriverò qualcosa in merito) ho recuperato alcuni titoli psp ed un libro.

Street fighter alpha 3 max, bust a move ghost, gradius collection e space invaders extreme.

Per pochi euro e gentil dono della mia fidanzata il numero 20 del mai dimenticato Lupo Solitario edizione EL.

È tutto gente…

Coin-up italia 2019

lo striscione all’ingresso

Gita fuori porta domenica 15 Dicembre per assistere a questa edizione della fiera mercato coinup tenutasi qui:

Indirizzo fiera

Per me era la prima volta, avevo dubbi se andare o no a causa della distanza ed il costo della trasferta (grazie Autostrade Italiane!), ma devo dire che nonostante la fatica per arrivare, mi ritengo soddisfatto.

Lo spazio “Mil”, questo il nome della struttura, non è enorme, ma il numero di espositori e di materiale presente era davvero notevole. Non dico ai livelli di quanto visto a Barcellona, ma poco ci manca.

Ingresso onestissimo, 5€ e ti togli il pensiero!

Appena entrati sulla sinistra, c’era un banchetto sul quale faceva bella mostra di se una Amiga 500. Sul monitor scorrevano le immagini del mai dimenticato “Dragon’s lair“, ma ad un occhio più attento non poteva sfuggire che provenivano da un vero e proprio lettore Laserdisc sistemato in disparte. Per quanto macchina strepitosa, la nostra amata Amiga mai avrebbe potuto gestire una qualità grafica tale.

Amiga 500 collegata al monitor di sinistra, sulla destra le immagini provienienti dal LaserDisc.

Piccola curiosità per capire quanto questo gioco sia figlio degli anni ottanta basti pensare che è stato citato persino nella seconda stagione della serie evento “Stranger things”. Classe 1983.

C’erano anche delle action figures, che dopo una breve ricerca sulla rete, penso siano risalenti ad inizio 2000 ed ispirate al capitolo “Dragon’s lair 3D” uscito nel 2002 per varie pittaforme quali Ps2, GameCube e Xbox. Abbastanza rare e costose.

tre action figures a tema Dragon’s Lair 3D.

Sempre all’ingresso c’era anche un chiosco di panozzi e prodotti sardi, quindi si poteva anche bere e mangiare mentre si meditava se comprare quella cartuccia o quella console sotto lo sguardo severo della propria fidanzata…

Il chiosco battente bandiera coi quattro mori

Come dicevo prima i venditori presenti erano veramente ben forniti e si poteva trovare di tutto.

Molto interessante e prima tentazione della giornata, uno scatolone etichettato come “junk”, spazzatura.. dentro al quale si potevano prendere quasi aggratis vari oggetti, ma senza la sicurezza del loro funzionamento.

Per pochi Euro avrei potuto tentare la sorte

Ho esitato e dopo pochi minuti le due Playstation erano sparite, che stolto…

Seconda tentazione della giornata: un gioco risalente al 1990 col quale ho ingannato innumerevoli ore in montagna durante le vacanze estive “Starquest”. (Cuggino spaziale di HeroQuest ovviamente).

Ero li per i videogiochi e sebbene fosse una chicca non indifferente ho dovuto passar oltre per usare le mie risorse in altro modo.

Rimaniamo in tema a questo punto con un’edizione per Amiga del videogame “HeroQuest” a soli, ehm 40€… no grazie!

Nel corridioietto che immetteva allo spazio della fiera vero e proprio se ne stava in panciolle un “TwinFamicom” classe 1986, attorniato da altre curiosità della grande N quali VirtualBoy (1995) ed il mitico R.O.B del NES (1985). Tutti pezzi (non in vendita) di un certo livello appartenenti alla collezione “la Fortezza 2.0”, così giusto per dover di cronaca.

Atari… magari!

Proseguiamo per imbatterci nella prima bancarella ad angolo con un bel po’ di robina in vendita:

Comodo poter pagare, volendo, con PayPal no?

Splendide e costose le cartucce per NeoGeo montate dirette su scheda, Windjammers e Fatal fury 2 tanta roba!

Altri cartuccioni:

Due ospiti d’eccezione: debug kits della primissima Xbox e del bellissimo quanto sottovalutato GameCube.

Un botto di portatili Nintendo e Sony. La Psp rosa e quella viola mi attiravano, ma il prezzo era un po’ over the top per una loose….

Nella foto sopra c’era un bel Atari Lynx ad un prezzo, secondo me, giusto. Bello anche il Ds marchiato Pikachu.

Un bellissimo 32X boxato. Sicuramente un oggetto curioso ed interessante. Un accrocchio che doveva teoricamente aumentare le prestazioni di un Megadrive verso il viale del tramonto. Poco diffuso ed abbastanza raro.

Un bellissimo N64 arancione. Sono mortalmente attratto dalle plastiche colorate e trasparenti e prima o poi ci cascherò! È inevitabile.

Diversi espositori avevano macchine dell’era d’oro della Commodore, qui alcuni C64, 128 e Vic20.

Difficile per chi non ha vissuto quegli anni comprendere che tipo di rivoluzione questi computer abbiano rappresentato per la generazione ’70, ’80, ma fidatevi! Per noi era il futuro che finalmente arrivava a casa nostra!

Ed a proposito di Commodore ecco anche il mastodontico lettore Floppy, emblema di prestigio assoluto tra i videogiocatori dell’epoca, ma solo dei più ricchi sia chiaro!

Prima che me lo chiediate, quello a sinistra è un Atari XEGS del 1987. Ibrido Computer/Console.

Moltissimi erano anche i titoli in vendita sui banchi degli espositori, ogni piattaforma aveva la sua sezione e quindi ecco:

Cartucce boxate per Megadrive di ogni sorta…

Ancora MegaDrive, Master System etc…

Playstation 2 ed Xbox 360…

Beneath a steel sky…..

Big box per PC ragazzi!!! (Ed un raro Philips cd-i boxed in alto a sinistra).

Cartucce boxate per Atari Lynx…

NES e SNES…

PSP e Nintendo DS…

Infine ho trovato molti banchetti con numeri di riviste dedicate ai videogiochi negli anni in cui non si poteva prendere il telefono e trovare in rete qualsiasi recensione, immagine o trucco…

Che dire quindi? Usando un linguaggio tecnico “una figata” di evento! Mi è piaciuto molto e spero ne facciano presto una nuova edizione più o meno in zona, magari in Piemonte…